
Via Marco.org
Ironicamente amaro, l’articolo di Claudio Magris sul Corriere dove commenta “la proposta della Lega di rivedere l’art. 12 della Costituzione, ridimensionando il Tricolore quale simbolo dell’unità del Paese, affiancandogli bandiere e inni regionali.”
via corriere.it
After playing around with the Xandros Linux version shipped with eeepc, I wanted to try for something else.
My choice was Xubuntu, a lightweight version of the famous Linux distribution Ubuntu.
The installation can be made in many ways. Since I got another laptop with Windows operative system, an easy way is to download the distribution directly inside the memory card that will be used to boot the netbook.
The easiest way to do so is to use unetbootin, an utility available for both Win and Linux.
Through this utility it’s possible to choose the operating system version and the destination (Hard Disk, USB Drive, etc.) where to download it.
Once download it into my USB memory stick, I unplugged the USB memory stick where I downloaded the operating system and plugged it in one free USB slot of my Asus eeepc.
I switched it on and pressed Esc key in order to show the menù with which it’s possible to choose the startup storage.
Choosing the USB Stick the operating system fired is the live distribution of the Xubuntu 9.04.
Once booted, the desktop will be like this.
Localize the icon saying install and double click on it to start the installation on the SSD memory.
From here, everything is straightforward. Here you choose the language.
The timezone.
The keyboard.
Here the installer detected another partition with the old OS. In my case, I answered NO not to unmount the unit and to overwrite the old OS with the new.
Of course if you want to create other partitions, swap, etc. you’re free to do it. I choose use the entire disk.
Credentials, name of the netbook.
Last review of the options before fire the installation.
Writing… writing… :)
Restart and…
Et voilà! Xubuntu installed!!!
Now you can go on with the fun installing and configuring the zillions of apps you like!
Happy Xubuntuing!!! :D
Torno da un fine settimana lungo nella mia Siculia e domani riparto per una settimana in Sardegna.
Controllo la mail e trovo questa del mio capo:
Enjoy your holiday!
You will not get any mail from our side. Just relax.Ciao.
Scrivo questo post per rileggermelo quando sarò nella m… :)

Cominciata transizione a Jamendo! :)
Ed eccomi qui per l’ennesimo cambiamento! Ho provato a cercare lavoro a Francoforte ma purtroppo niente da fare. Il bello è che quando ho concluso col nuovo cliente, ecco che sono stato tempestato via telefono/mail di offerte per lavori su Francoforte! Ovvio, no? :)
Però, troppo tardi. E così, Düsseldorf! E’ lontana quel che basta a non poter fare avanti e indietro tutti i giorni quindi dovrò trovare una sistemazione e tornare da Katja a Francoforte nei fine settimana.
Düsseldorf sembra proprio carina! E dall’ufficio si gode un panorama niente male! Merita un servizio fotografico! :)
Stiamo a vedere…
Rimango altre quattro ore in sella, e guido finché il sole è già quasi al tramonto, secondo una sana abitudine che da tempo ero costretto a perdere, prima di fermarmi in un villaggio qualsiasi per passare la notte. E’ una delle sensazioni che ho sempre amato di più, e che così spesso mi ha dato l’illusione di essere libero e padrone della mia vita: quel grappolo di minuti dalla consistenza indefinibile, quando non è ancora buio e non è più giorno, e tu entri in un posto che non hai mai sentito nominare, con la consapevolezza che domani sarai già lontano, e che per altri mesi, per altri anni, per altri grappoli di minuti della stessa intensità continuerai ad allontanarti, assecondando il dipanarsi di una matassa il cui filo ti si srotola tra le mani senza farsi accorgere, e finisce dall’altra parte del mondo.
da “Brum Brum – 254.000 chilometri in vespa” di Giorgio Bettinelli
http://www.giorgiobettinellifansclub.it
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Qualche volta capita di conoscere qualcuno quando apprendi la notizia che è morto.
Così ho fatto qualche clic per saperne di più e ho trovato racconti (e modi di raccontare) molto interessanti. Tipo:
Parlare cinese in Cina (malissimo ma sforzarsi di parlarlo, e ascoltarlo a piu’ non posso) aiuta come bere birra all’Oktoberfest di Monaco di Baviera, per essere una spugna di storie che altrimenti non ascolteresti, da astemio.
Sera. Guardo laggiù i grattacieli, in città, dov’è lei.
Come sottofondo Smile di David Gilmore: “…To find my way home to your smile”.
Sono proprio fortunato a poter spegnere il pc, prendere la metro e andare da lei, a casa, dal suo sorriso.
…online.
Già, anche i detti si sono aggiornati! :)
Fa piacere ricevere una mail da una persona che ultimamente non ti vede su messenger e te lo dice. Semplicemente.
Maledetto filtro! :)))