affari miei

Conduzioni

Così come posso affermare che gli autisti dei bus di Berna non sanno assolutamente cosa sia una conduzione di marcia morbida ovvero per loro il freno è on/off, posso altresì affermare che gli automobilisti sulle autostrade tedesche non guardano lo specchietto né mettono la freccia per superare ma si buttano direttamente sulla corsia di sorpasso.
Anche se tu stai arrivando a 180* km/h!!!

* dove non ci sono i cartelli coi limiti, in Germania, non c’è un tetto massimo di velocità, quindi GAAAAAAAAAAAASSSSSSSSSSSS!!!

Farò strada

Sul treno Francoforte-Berna penso al viaggetto che mi aspetta questo weekend.

Venerdi Berna-Ginevra in treno. Poi Ginevra-Roma in aereo, sabato mattina prendo la macchina rimessa a nuovo e parto per Berna. Dormo li e domenica riparto per Francoforte.

All’arrivo credo stramazzero’ ai piedi di Katja piombando in un sonno profondo peggio della Fossa delle Marianne. :)

The wind of change

Come cantavano gli Scorpioni, sta risoffiando il venticello che ti prende e ti porta via.

Così, altro giro altro gettone, ritorno a Francoforte dallo Scorza, il Tessa, la Manu, Ale & Manolis e gli altri amici, italians e non, che ho avuto la fortuna di conoscere nella mia precedente esperienza francofortina.

Ma soprattutto vado da lei: Katja. La splendida ragazza che condivide con me un pezzetto di vita.

Da 3 mesi, ormai, faccio spola tra Berna e Francoforte durante i weekend e poi sto a Berna già da 8 mesi. Dunque, ho chiesto perchè fossi spostato di nuovo a Francoforte e, manco una settimana dopo, la notizia.

Andrò nello stesso progetto dove ero prima. Molto bene, gente simpatica, progetto interessante.

Ma soprattutto l’inizio di una nuova avventura: io e Katja sotto lo stesso tetto! :)

TurboAbbo!!!

Stamattina stavo alla fermata del bus, mancavano 5 minuti al prossimo, come da display.

Avevo un biglietto ma dovevo fare l’abbonamento e l’ufficio era distante 50 metri.

Ho pensato “se vado, perdo il prossimo bus”.
Intanto scattano i 4 minuti.
Aripenso “ma lo devo fare. Ci provo”.

Vado e ho due persone davanti a me ma ben 4 operatori attivi.
Faccio l’abbonamento, torno indietro e il bus e’ arrivato.

HO FATTO L’ABBONAMENTO IN 4 MINUTI!!!

Subito dopo e’ scattato il pensiero della stessa operazione fatta a Roma…

Oggi niente sole, tutto griGGio. Ma ho fatto il turbo abbo!!! :)

…ma la sfiga ci vede benissimo!

Riprova, sarai più fortunato, si dice. Quantomeno meno sfigato, penso io.

Così, armato della pressocchè certezza che statisticamente non possa andare peggio (ma ignorando il buon vecchio Murphy), mi sveglio molto presto e prendo il taxi alle 6 per essere tra i primi a fare il check in.

Detto fatto, sono il primo. Check in, attesa al varco, a bordo! Già pregusto il volo. Solite procedure: cinture, cellulare, schienale, bla bla bla… L’aereo si muove, ci portiamo all’inizio della pista di decollo. Ce l’abbiamo davanti a noi, i reattori sono in attesa che il pilota dia gas a manetta quando… via! L’aereo, piano piano, parte.

Piano piano. Ok, ora accelera.
Piano piano. Umm… accelererà.
Piano piano. Azz… mezza pista e’ andata!

Usciamo dalla pista e una voce chiede: “c’è un medico in cabina?”.

Nooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Non può essere! Non ci crederà nessuno quando lo racconterò!
Al “parcheggio” dell’aereo viene un’ambulanza, porta via la hostess, ma mica possiamo decollare? No, no. Ci vuole un’hostess che dia il cambio. Quindi, tanto per cambiare, ci tocca aspettare.
Arriva lo steward “di ricambio” e finalmente, alle 10.30 si decolla!

Potrei dire altresì che arrivato a Catania la mia valigia sia uscita tra le ultime e che il primo bus per Ragusa passava solo 3 ore dopo, avendone appena perso uno… Ma dopo quello che è successo è il minimo!

Che dicevo nel mio post precedente? Ah, si.

Buon Natale!!! :)

La fortuna è cieca…

Buon Natale! :)

Oggi sarei dovuto partire per Ragusa, per stare coi miei e goderci insieme il Natale e Capodanno.
Sarei dovuto significa che chiaramente qualcosa è andato storto, no? Bene, cominciamo.

Fila kilometrica al check in ma penso sia normale in questo periodo, tanto io il biglietto l’ho comprato, sarà questione di tempo.

Ad un certo punto la hostess dice “posti finiti”.

Eeeeeeeh??
Gelo in sala.
E subito dopo il frastuono di gente incarognita!

Come finiti?

L’aeromobile (fa indubbiamente più figo di aereo) che è arrivato da Catania non è quello che ci si aspettava ma un modello più piccolo. Quindi i posti si sono esauriti.

Eeeeeeeeeh?
Altra bolgia infernale!

A complicare le cose posso aggiungere:
- le hostess al check in non facendo parte della compagnia aerea, non erano proprio “collaborative”;
- in aeroporto (Fiumicino) non c’era NESSUN responsabile della compagnia perchè, essendo catanese, la compagnia ha responsabili soltanto a Catania, avendo operato tagli;
- venti minuti prima di dare la bella notizia, una hostess voleva andare via perchè aveva finito il turno. Sacrosanto, ma fatto senza dire, per tempo, che avrebbe servito solo le persone che erano già in coda non facendo allungare la stessa e quindi provocando un primo imbarbarimento della gente;

Uniche alternative, l’aereo successivo (alle 11 di sera, 5 ore dopo) oppure il primo del giorno successivo.

Decido di tornare a casa e di riprovare il mattino dopo e penso fra me e me che hanno perso un cliente perchè avrebbero potuto almeno informarci ben prima, invece che a fatto compiuto. Avrei avuto lo stesso danno ma almeno l’azienda avrebbe mostrato trasparenza e attenzione al cliente.

A risollevarmi il morale, un’ottima cena con amici, poi a letto.

Buon Natale! :)

Nike Plus


Ero entrato al Nike Store di Catania perchè avevo un botto di tempo prima che iniziasse la cerimonia di matrimonio di due miei carissimi amici.
Mi sono detto: “vediamo se hanno quell’aggeggio che si collega all’iPod che monitora le corse”.
In breve, non solo mi compro l’aggeggio, ma anche pantaloncini, maglietta, scarpe, calze e – c’e’ l’offerta, come potevo rifiutare? – un asciugamano!!!

Lettura consigliata

Finito di leggere (divorare sarebbe più corretto) il nuovo libro di Carlo Gubitosa: Hacker, scienziati e pionieri. Un affascinante viaggio nei sogni, nella grandezza e nella sorte spesso avversa dei pionieri della scienza.

[...]
Durante questo viaggio nel tempo, con mio grande stupore e
sorpresa, ho scoperto che Samuel Morse non ha inventato il telegrafo,
Thomas Edison non ha inventato la lampadina, Alexander
Bell non ha inventato il telefono, Guglielmo Marconi non
ha inventato la radio, Bill Gates non ha inventato l’MS-Dos, o
almeno non l’hanno fatto secondo il senso e l’accezione comune
che diamo al termine “invenzione”.
[...]

Liberamente e totalmente scaricabile dalla rete in formato pdf, questo libro è stato mio compagno di viaggio a Francoforte come pure lettura infra e post cena a Zurigo, nel mitico Ristorante Hotel Loewen che consiglio, anche se fuori città.

Quando ti entra in testa…

Li ho scoperti durante il mio fine settimana a Bruxelles, grazie a Merche.
Ora, a distanza di piu’ di 3 mesi, li ascolto ancora.
Quindi è ufficiale: i Chambao mi piacciono tantissimo (ma va?)!
Ascoltateli anche voi e ditemi che ne pensate! :)

P.S.: non ho messo il sito ufficiale perche’ e’ fatto in Flash (e fin qui niente di male) ma arrivati al 50% del caricamento della home page, 1 MB scaricati e ben 45 secondi di attesa, ho pensato: “MA BAAAAAFFANC*LO VA!!!” hihihi! :)

Identitá e (tante) reti sociali globbali!

Una volta c’era la propria paginetta web dove ognuno metteva un po’ di fatti suoi. Che so, i propri interessi, i passatempo, le foto del cane, le vacanze e tutto finiva li. Ci si sentiva parte di qualcosa che era la rete nella sua interezza.

Poi sono arrivate, tra le altre, le cosiddette community. I siti di interesse collettivo ai quali giustamente bisognava fornirglieli, i propri interessi, assieme ad altre cosette.

Oggi il moltiplicarsi delle cosiddette reti sociali su internet ha fatto crescere a dismisura il numero di chi chiede i nostri dati.
E puó andare bene per un sito o due. Dal terzo, peró, ci si comincia un po’ a rompere. Per non parlare di quando si vuole modificare/aggiungere qualcosa, tipo un nuovo libro letto, una nuova foto, ecc. Bisogna aggiornare n siti diversi!

Da qui l’esigenza di un modello di gestione dell’identitá centralizzato.
Cosí in un sol colpo si aggiornano tutte le reti sociali, e non solo.

Non credo esistano giá queste “banche dati”, se esistessero, nei siti delle reti sociali ci sarebbe l’opzione “upload identitá”.

Ci vorrebbe una bella specifica. Magari in xml, sul modello del biglietto da visita elettronico (i file vcf). E ovviamente attendere che gli attori in gioco implementino tale nuova funzionalitá.

Quindi, caro amico/a che mi hai invitato all’ultima fantasmagorica rete sociale, non te la prendere se non accetto. ;)